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Notizie Corto “Una lettera d’amore”

Notizie generali del concorso:
Sabato 12 dicembre 2009, nel Salone d'onore della Fondazione Marazza a Borgomanero si è tenuta la cerimonia conclusiva della seconda edizione del Concorso per cortometraggi BIBLIOTECA IN “CORTO” realizzato anche grazie al contributo della Banca Popolare di Intra. Tale concorso, rivolto a tutti i giovani residenti nelle province di Novara, Verbania e Vercelli, ha messo alla prova gli oltre cento  partecipanti nella libera trasposizione nel linguaggio cinematografico di uno dei tre racconti proposti dalla Giuria: Una lettera d’amore di Dino Buzzati, L’uomo che usciva solo di notte di Italo Calvino, Tanto fuoco nel cuore di Alberto Moravia.
Il 1° premio è stato vinto dall’ITCG Einaudi di Domodossola, opera apprezzata sia dalla giuria tecnica formata dal critico cinematografico Bruno Fornara e dal regista Lorenzo Camocardi , che dalla giuria dei ragazzi formata da un folto gruppo di giovani che hanno analizzato, selezionato, compilando una scheda di valutazione una rosa di cortometraggi già selezionati dalla giuria tecnica. Il premio vinto dalla scuola domese prima classificata è stato un buono di € 400 da spendere per l’acquisto di materiale multimediale per l’Istituto. Il 15 dicembre scorso inoltre, presso il Cinena Nuovo di Borgomanero, durante l’abituale serata del Cineforum dell’Associazione Vincent Vega, tale film è stato proiettato su grande schermo, tale iniziativa sarà prossimamente ripetuta a Domodossola al Cinema Uno durante uno dei consueti appuntamenti del giovedì sera al Cineforum.

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Notizie sul corto:
“Una lettera d’amore” tratto liberamente dal racconto di  D. Buzzati
Sinossi
1973. Il ragionier Enrico Rocco incontra la signorina Ornella: per lui è amore a prima vista, per lei chissà…
Chiuso nel suo ufficio, l’uomo cerca di scrivere una lettera d’amore alla ragazza per dichiararle i propri sentimenti, ma, prigioniero di un’esistenza frenetica e paradossale, non trova la forza di seguire la voce del suo cuore. Situazioni surreali lo distraggono in continuazione.
2009. Il ragioniere si appresta a lasciare per sempre il lavoro: fra le sue carte  ritrova la vecchia lettera, ma non si riconosce in quelle sue frasi sdolcinate, che definisce “ridicole idiozie”, e di  Ornella non ha neanche un vago ricordo.
“Cos’è la vita senza l’amore…?” si chiede Nada, nota cantante degli anni Settanta, nella canzone che suggella il primo incontro di Enrico ed Ornella, e la domanda sintetizza sicuramente il messaggio del cortometraggio.
Nella nostra trasposizione cinematografica abbiamo immaginato Ornella come simbolo dell’amore, pertanto, nella scena finale, a distanza di anni, apparirà con le stesse sembianze giovanili (l’amore è eterno) e con lo stesso abito giallo per esprimere visivamente il contrasto fra la gioiosità dei sentimenti e il grigiore di una vita che non li contempla.
Particolarmente attenta è stata la ricostruzione dell’ambientazione, preceduta da una ricerca sulla moda, sulla musica e sull’oggettistica degli anni Settanta; ci è sembrato necessario curare i particolari nell’allestimento scenico (dall’apparecchio telefonico alla lampada a fibre ottiche, dal francobollo al denaro allora in uso), nei costumi e nelle acconciature.

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Cast e team di lavoro formato da alunni provenienti da diverse classi dell’Istituto:
Regia:                                                 Mohamed El Bahraoui
Sceneggiatura:                                   Magda Fantoni
Acconciature e trucco:                       Sara Michetti e Laura Cappelletti
Scenografie e costumi:                       Laura Cappelletti, Debora Puliani, Sara Ghirlanda e Valentina
Guglielmazzi
Segretaria di prod. e aiuto regia:Debora Puliani                      

Personaggi:
Ragioniere Enrico Rocco:                  Daniele Volta
Ornella:                                              Antonella Faldani
La segretaria:                                     Laura Cappelletti
Il Contadino:                                     Carlo Del Prato
Franca  la “Migliore” amica:              Federica Antonini
L’avvocato:                                        Debora Puliani
La madre infuriata:                            Sara Girlanda
La veterinaria:                                    Valentina Guglielmazzi

durata:10 minuti circa

I ragazzi sono stati coordinati dai seguenti insegnanti dell’Istituto: Prof. Marisa Salè che ha curato e revisionato la sceneggiatura; la Prof Maria Pia Borgini che ha coordinato la scenografia e i costumi, e il Prof. Paolo Calabrò che ha seguito e coordinato le riprese ed il montaggio. Tale cortometraggio è stato realizzato nell’ambito del “Progetto videocortometraggi”, un progetto inserito nel piano dell’offerta formativa dell’I.T.C.G. Einaudi

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